# RefugeeCameras

Singolare  il progetto del giovane fotografo tedesco Kevin McElvaney, in mostra fino a domenica 23 Ottobre 2016 alla Galleria di Arte Moderna Gam di Palermo. Il progetto  è impostato con un   punto di vista e un'angolazione  diversa da quella del fotografo; lo stesso protagonista del dramma diventa testimone, con i suoi scatti, della cruda realtà che sta vivendo.

 Nel suo  progetto fotografico  Kevin McElvaney consegna quindici macchine fotografiche usa e getta a rifugiati incontrati a Izmir, Lesbo, Atene e Idomeni. Insieme alle macchine fotografiche consegna loro altrettante buste  “Resistenti all’acqua e alle lacrime” – come racconta – le buste sono affrancate e riportano scritto il suo indirizzo: ad oggi, solo sette di queste macchine fotografiche sono tornate al mittente.

Una si è persa, due sono state confiscate e altre due sono bloccate a Izmir, dove i rifugiati stanno ancora tentando di raggiungere la Grecia. Delle altre tre macchine fotografiche, e delle tre persone che le stanno usando, si sono, finora, perse le tracce.

Una sottile linea rossa guida l’osservatore, attraverso una serie di scatti estremamente realistici, conducendolo dentro il viaggio che migliaia di profughi in fuga dalla guerra compiono verso quell’Europa che oggi torna ad erigere muri e a srotolare filo spinato.

Kevin McElvaney, assieme ad altri fotografi professionisti, offre un documento unico di uno degli eventi storici più sconvolgenti del nostro tempo.

 

 https://youtu.be/b5uw-TJ2p_o